Le proprietà del cavolo nero

Il cavolo nero è una varietà di cavolo che nel nostro Paese trova il clima migliore per la coltivazione nelle regioni centrali, in particolare in Toscana, dove è l’ingrediente principale di zuppe e minestroni. In realtà il cavolo nero è molto versatile, oltre che salutare e nutriente.

Uno scudo contro l’influenza e non solo…

Recenti ricerche confermano che il cavolo nero è utile nella prevenzione di numerose forme tumorali (cancro al colon, al retto, allo stomaco, alla prostata e alla vescica), e risulta efficace per coadiuvare la cura dell’ulcera gastrica, delle coliti ulcerose e anche delle forme influenzali. A tale scopo, la soluzione più semplice è quella di aggiungere un paio di foglie di cavolo nero alle minestre: l’ideale è lessarlo 10 minuti al vapore, poi frullarlo e unirlo alla zuppa a fine cottura, così da non disperderne le virtù curative. Possiamo utilizzare le sue foglie anche sotto forma di centrifugato: in particolare possono rivelarsi utilissime in caso di bruciori di stomaco e infiammazioni intestinali e, in generale, per tutte le difficoltà digestive. Centrifugate 4-5 foglie di cavolo e bevete questo succo fresco prima di pranzo e prima di cena. Continuate così per 30 giorni nel mese di novembre e ripetete il trattamento a marzo, quando il cavolo nero è ancora disponibile sui banchi dell’ortolano.

Proprietà Nutrizionali

Il cavolo nero, se consumato crudo, possiede una notevole quantità di vitamina A e C, contiene inoltre potassio e acido folico. Consumato cotto è invece ricco di vitamina A , C e potassio.

Gastronomia

Il cavolo nero, come la maggior parte delle altre varietà di cavoli, dev’essere prima sbianchito (o bianchito) e poi saltato in padella con altri ingredienti insaporitori (grassi, spezie, aromi, carni e prodotti della pesca conservati, formaggi ecc). Nella cucina campana, il cavolo nero è spesso accostato alle acciughe. Viene comunemente usato per condire la pasta e come ingrediente delle zuppe, ma può anche essere consumato crudo in insalata. Nella cucina toscana, il cavolo nero è un ingrediente fondamentale per la ben nota “ribollita”, ovvero una zuppa densa e ricca a base ingredienti cotti per ben due volte. Come anticipato, il cavolo nero viene ampiamente utilizzato anche all’estero. In olandese è chiama kool zwarte (letteralmente: cavolo nero); in Montenegro e Croazia, è conosciuto coi nomi di raštan, raštika o crno zelje, e viene utilizzato come ingrediente nei piatti invernali.

Una manna contro distorsioni e infiammazioni

Forse non tutti sanno che il cavolo è stato sempre utilizzato dalla medicina delle Tradizioni (e quello nero è la qualità migliore a tale scopo) per curare distorsioni, botte, tumefazioni e infiammazioni osteoarticolari. Come? È molto semplice: basta posizionare un paio di foglie preventivamente pestate sulla parte dolente, fissandole con un bendaggio. Questo genere di applicazioni può essere fatto anche aggiungendo alle foglie una manciata di crusca: avendo quest’ultima proprietà “assorbenti”, accelera la guarigione del processo infiammatorio.

Conclusioni

Concludendo possiamo affermare che l’uso frequente puo’ dare notevoli benefici ed aiutarci nella prevenzione di diverse malattie,consumiamolo in abbondanza in tutte le sue varianti così da continuare a“Vivere Sani e Belli”!!!!!!!!!!!!!

Sarebbe bello confrontare i diversi punti di vista in merito all’uso e alle proprietà di questo ortaggio da molti considerato il più nutriente del mondo!

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